Il racconto del turbine di sensazioni e atmosfere, profumi e colori del giorno più lungo dell’anno.
Nel pieno del solstizio d’estate, il sole si sposa con la luna e il fuoco con l’acqua.
Un falò acceso per propiziare il ritorno del sole brucia fino all’alba, fino a lasciare ardere e consumarsi e risorgere il più imponente dei fuochi, quello dell’amore.
L’artemisia, la verbena, il vischio, il sambuco, la lavanda, il ribes rosso mischiano i loro umori a quelli dei corpi accaldati e s’infiammano insieme e diffondono intorno i loro profumi inebrianti.
Tra le giovani fanciulle che si muovono intorno al fuoco per augurare la fecondità della terra e degli uomini, ve n’è una che ha il colore dell’ombra e il guizzo delle fiamme e sembra cercare un passaggio verso l’altro lato dello specchio dove coloro che l’osservano aspettano inermi che lei ne scelga uno almeno da saziare.
Le fiamme illuminano i suoi movimenti che sembrano dipingere nell’aria scura vaghe promesse d’amore.

Inaugurazione 24 marzo 18:30 – Ingresso libero
Sacripante Art Gallery Via Panisperna, 59

Modalità di partecipazione

Dal 25 marzo al 5 aprile Ingresso gratuito
martedì-domenica 18:00 02:00