Rimandato

La situazione mondiale è in costante mutamento e, come sta accadendo per tutto gli ambiti Culturali e Artistici, ogni nostro evento è sospeso e rimandato a nuove date che saranno definite in base all’evolversi delle decisioni governative.
Roma Fotografia continua a lavorare per rimodulare gli appuntamenti di Roma Fotografia 2020 EROS e progettare i nostri prossimi eventi.
#LaCulturanonsiferma, ma raddoppia I suoi sforzi, la sua creatività, i suoi talenti per far fiorire la bellezza ovunque ed offrire, in modo eclettico, sostegno e svago così come suggerito dai massimi organi istituzionali e del settore.
Riprenderemo il nostro viaggio.
Continuate a seguirci ⬇️⬇️
https://www.roma-fotografia.it

FOTOGRAFIA DI SCENA
SCATTI A TEATRO:
INTERPRETAZIONI E L’ ARTE DEL CONFLITTO



21 e 22 marzo
Dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 14. 00 alle 17.00
Presso Galleria Canova: Via Antonio Canova 22
Teoria e Pratica con una Performer
Strumenti necessari: Macchina fotografica e lettore di memory card

DESCRIZIONE

Quando ormai oltre vent’anni fa la fotografia d’autore fu assimilata al concetto di opera d’arte e d’ingegno, io che vivevo nel teatro, con il teatro e per il teatro, mi chiesi cosa sarebbe cambiato nella logica dell’interpretazione di un evento scenico.
Il fatto interpretativo rimane centrale.
Quello che cambia sicuramente è il numero dei soggetti in campo. Dal regista e Coreografo, agli interpreti, ai disegnatori luce, agli scenografi. E poi ci sei tu, il fotografo, che non didascalizza, ma analizza e sviscera nel profondo.
Ho sempre impostato il mio lavoro partendo da questo presupposto, ovvero dall’idea di un mondo all’interno del palcoscenico che sia una realtà vissuta, conflittuale, interpretativa. Come VISIONE o TRADIMENTO.
Alla luce della mia ormai oltre trentennale esperienza nella foto di scena, l’incontro con un fenomeno così ramificato nell’immaginario collettivo, così politico nel suo strato sociale come uno spettacolo, un evento recitato danzato o musicato, ti crea degli equilibri nuovi, inaspettati. E le immagini che ne scaturiscono, pur figlie della tua volontà di possedere quello spettacolo, restano alla fine ombre della potenza creativa e inimitabile del tuo occhio e di chi vive dietro quell’occhio, interpretando più che semplicemente leggendo in modo acritico. Contaminazione e deviazione dal visto per sentirsi trascinare nel visionario.
Due giorni di workshop in cui si cercherà di descrivere tutto questo, creando non tecnicismi ma letture e sensibilità, confrontandosi per interpretare questo universo inimitabile.”
Piero Tauro

COSTO DEL WORKSHOP

Euro 200,00 massimo 15 partecipanti.

MODALITÀ DI ISCRIZIONE

Bonifico bancario:

Intestatario: Roma Fotografia
IBAN: IT 07 X 05018 03200 000016851313
Causale: “Contributo workshop Piero Tauro”

N.B.: Prima di realizzare qualsiasi pagamento accertarsi che ci siano posti disponibili scrivendo alla mail mezzengalex@gmail.com oppure telefonicamente o via whatsapp al numero 3406440864

IMPORTANTE: Una volta accettata l’iscrizione effettuare il pagamento, e inviare copia all’indirizzo mezzengalex@gmail.com indicando anche: nome, cognome, indirizzo completo, Codice Fiscale, n° tel.

N.B.: In  caso di annullamento della prenotazione una volta effettuato il pagamento, la cifra NON verrà rimborsata, se non in assenza dell’insegnante o del numero minimo di iscritti.

BIOGRAFIA DI PIERO TAURO

Piero Tauro vive e lavora a Roma. Si dedica da oltre trent’anni anni alla fotografia di scena con un occhio particolare alle nuove esperienze di teatro e danza contemporanea. È fotografo ufficiale del Romaeuropa Festival, in passato del Festival Oriente Occidente di Rovereto e del Festival Bolzano Danza.
Ha realizzato servizi fotografici per le maggiori compagnie di danza e teatro di ricerca collaborando contestualmente con i maggiori festival italiani.
Nel cinema è stato fotografo di set con registi quali Gabriele Salvatores, Raul Ruiz.
Ha realizzato mostre fotografiche a Parigi, Los Angeles, Budapest, Milano, Roma, Palermo e nelle più importanti città italiane.
Pubblicazioni sulla danza e sul teatro di ricerca. Collabora con le maggiori testate nazionali.