Roma è una delle città più fotografate del mondo.
I monumenti, le chiese, i vicoli e il suo skyline fanno parte dell’immaginario collettivo grazie ad una serie di immagini ricorrenti, diffuse su qualsiasi piattaforma. In questo tempo di social network e condivisione istantanea, il desiderio di visitare fisicamente paesi e città si affievolisce sempre di più perché paradossalmente viene a mancare la curiosità e il gusto dell’avventura. Ogni luogo sembra appartenerci, ogni scenario già visto.
Roma non fa eccezione. I turisti non mancano, certo, ma nella visione comune questa città è rappresentata da una serie di immagini che ne mostrano aspetti soliti, senza riuscire a raccontarne l’essenza.
C’è davvero bisogno di un’altra mostra fotografica con protagonista la Città Eterna?
Noi pensiamo di si.
Percepiamo il desiderio pulsante di Roma di farsi conoscere per quella che è oggi, di scrollarsi di dosso un po’ di cliché e di aggiornare la sua carta d’identità.
La seconda edizione di Segni Particolari vuole mostrare Roma non attraverso i suoi tratti più comuni e diffusi, ma condividendone le mille anime della Città, indagando i suoi nei e le sue cicatrici meno evidenti ma non per questo meno caratterizzanti.
Una collettiva di giovani fotografi professionisti ci farà conoscere attraverso il loro sguardo le diverse sfaccettature della Capitale. Ad ogni professionista verrà affidato un aggettivo, un “segno particolare” da indagare e mettere poi in mostra insieme a tutti gli altri, aggiungendo un tassello alla panoramica globale su Roma.
La prima edizione di Segni Particolari ha iniziato questa ricerca, quest’anno verrà approfondita cercando spunti diversi per fornire allo spettatore nuove storie da scoprire o ricordare.
Inserita nel circuito off della manifestazione “Roma Fotografia”, la seconda edizione indagherà il tema dell’ “ Eros” , raccontando in modo dissacrante i lati più erotici, provocatori, disinibiti e gustosi di questa immensa città.
Questa mostra caledoscopica cercherà quindi di allargare il nostro campo visivo su una realtà che pensiamo di conoscere, raccontando i suoi sapori e le sue contraddizioni, puntando a far emozionare chi abita e vive Roma ogni giorno.

Inaugurazione 21 marzo 18:30 – Ingresso libero
Roma Smistamento: Via di Villa Spada 343

Modalità di partecipazione

Dal 22 marzo al 4 aprile Ingresso gratuito
Visitabile su appuntamento