Roma Fotografia Future: visita gratuita su prenotazione agli affreschi della Tomba François

In collaborazione con il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, disponibili 30 posti per ammirare uno dei capolavori della pittura antica

Nell’ambito della quarta edizione di Roma Fotografia Future, in collaborazione con il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, abbiamo il piacere di proporre una visita agli affreschi della Tomba François, uno dei maggiori capolavori dell’arte antica giunti fino a noi.

Un’occasione rara per ammirare un patrimonio unico che attraversa oltre due millenni e che continua a parlare con una forza visiva sorprendente. Per chi lavora con le immagini, per chi le ama e per chi vuole imparare a guardarle, è un’esperienza che dialoga profondamente con lo spirito di Roma Fotografia Future: osservare, interpretare, restituire.

Come partecipare

I posti disponibili sono 30 con prenotazione obbligatoria.
Data e orario: 24 ottobre ore 17:00
Luogo: Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, Roma
Prenotazione: inviare mail a romafotografiamail@gmail.com
Oggetto: prenotazione visita Museo Etrusco
Testo:Nome cognome numero di telefono e quantità di persone che parteciperanno.

I posti saranno assegnati in ordine di richiesta fino a esaurimento. Vi invitiamo a prenotare per tempo.

Una scoperta lunga più di un secolo e mezzo

La tomba fu scoperta il 1° maggio 1857 dall’archeologo Alessandro François nei terreni del principe Alessandro Torlonia, nella necropoli di Ponte Rotto a Vulci. Scavata nel tufo, è decorata da trentasette pannelli dipinti e da due cippi litici rinvenuti nel corridoio di accesso.

Realizzata tra il 340 e il 320 a.C., rappresenta una delle più alte testimonianze della pittura etrusca e, più in generale, della pittura antica giunta fino a noi.

“Il Ritorno degli Eroi”

L’esposizione degli affreschi è accompagnata dalla mostra “Il Ritorno degli Eroi”, visitabile fino al 31 dicembre 2026. Il percorso dialoga con il ciclo pittorico attraverso oggetti e documenti unici, appartenenti al corredo funerario e provenienti da importanti istituzioni internazionali: il Musée du Louvre, il British Museum, il Royal Museums of Art and History di Bruxelles e il Musée cantonal d’archéologie et d’histoire di Losanna.

Tra gli oggetti concessi dal Louvre figurano gli orecchini appartenuti alle donne della famiglia Saties, elaborate collane in lamina d’oro, un anello d’oro raffigurante Cassandra e due scarabei. Dal British Museum di Londra provengono invece una collezione di preziosi orecchini con granati e animali in pasta vitrea, vasi (tra cui un askos a forma di leone) e una bellissima collana con terminali a farfalla.

Mito e memoria nel mondo etrusco

Il percorso restituisce al pubblico una visione unitaria, mettendo in dialogo pittura, reperti archeologici e testimonianze materiali della famiglia Saties. Attraverso la nuova presentazione degli affreschi e dei reperti associati, il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia valorizza un patrimonio che racconta il rapporto tra mito e memoria nel mondo etrusco e lo consegna definitivamente alla collettività.